Sentire il paesaggio. Sentirlo sulla pelle come esperienza fisica prima che visiva è quello a cui aspiro.

Il vento, il sole, la nebbia, la frescura degli alberi, il profumo dei fiori sono elementi vivi in noi e aspettano di essere riconosciuti.

Il mio lavoro è di ricerca, scoperta e riscoperta di sacri luoghi dell’anima.
 

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